30.04.2015 | A STEP INSIDE THE ARTIST’S ATELIER

30 April 2015, 6.00pm / via Roentgen

Introduction
Elena Rizzi (ASK, Università Bocconi)

A conversation with Yves Berger / Artist and Maria Nadotti / Writer and journalist

Download programme

Biografie | Biographies

Yves Berger nasce un villaggio sperduto nell’Alta Savoia in Francia. Studia all’ Ecole supérieur de Beaux Arts di Ginevra dal 1995 al 2001.
Le mostre personali più recenti: Caring, Antonia Jannone Galleria, Milan (2014), Mountain grass, Art Space Gallery, London, England (2013), En leurs presences, Centre européen de la Poesie, Avignon (2012), Peintures récentes, Espace Valles, Centre d’Art Contemporain, Grenoble (2012). Le mostre collettive più recenti: Entrevoir, Space Station, Lausanne (2015), Spaciamentum, Crypt Gallery, London (2014), Springtime, Art Space Gallery, London (2014), Winterreise, Art Space Gallery, London (2012), Peintures et dessins, Galerie AlterArt, Grenoble (2012), Laissons mijoté, La manufacture, Festival Culturel, Chasselas, France (2012).
Yves Berger was born in a remote alpine village in the Haute-Savoie region of France. He has studied at the Ecole supérieur de Beaux Arts in Geneva from 1995 to 2001.
Recent solo exhibitions include: Caring, Antonia Jannone Galleria, Milan (2014), Mountain grass, Art Space Gallery, London, England (2013), En leurs presences, Centre européen de la Poesie, Avignon (2012), Peintures récentes, Espace Valles, Centre d’Art Contemporain, Grenoble (2012). Recent group exhibition include : Entrevoir, Space Station, Lausanne (2015), Spaciamentum, Crypt Gallery, London (2014), Springtime, Art Space Gallery, London (2014), Winterreise, Art Space Gallery, London (2012), Peintures et dessins, Galerie AlterArt, Grenoble (2012), Laissons mijoté, La manufacture, Festival Culturel, Chasselas, France (2012).
http://www.artspacegallery.co.uk/BOOKS/Berger2013/index.html


Maria Nadotti
, nata a Torino, ha vissuto a New York dal 1980 al 1992 e successivamente ha passato lunghi periodi in Palestina. Oggi vive tra Milano e Berlino. Giornalista, saggista, consulente editoriale e traduttrice, scrive di teatro, cinema, arte e cultura per testate italiane e estere tra cui Il Secolo XIX, Il Sole 24 Ore, Lo Straniero, L’Indice, Artforum, Ms. Magazine, Conjonctures; collabora con il settimanale Internazionale, e sul sito di Doppiozero tiene un blog intitolato ‘in genere’.
È autrice di Silenzio = Morte: Gli USA nel tempo dell’AIDS (Anabasi, 1994); Cassandra non abita più qui (La Tartaruga, 1996); Sesso & Genere (il Saggiatore, 1996); Scrivere al buio (La Tartaruga, 1998); Prove d’ascolto (Edizioni dell’asino, 2011); e coautrice di Nata due volte (il Saggiatore, 1995).
Ha ideato e curato vari libri tra cui: Off Screen: Women and Film in Italy (Routledge, 1988); Immagini allo schermo: La spettatrice e il cinema (Rosenberg&Sellier, 1991); Elogio del margine: Razza, sesso e mercato culturale (Feltrinelli, 1998); Il cinico non è adatto a questo mestiere: Conversazioni sul buon giornalismo (Edizioni e/o, 2000); Modi di vedere (Bollati Boringhieri, 2004); Dieci in paura (Edizioni Epoché, 2010); La speranza, nel frattempo. Una conversazione tra Arundhati Roy, John Berger e Maria Nadotti (Casagrande, 2010); Riga 32 – John Berger (Marcos y Marcos, 2012).
È autrice di due mediometraggi documentari: Elogio della costanza (2006) e Sotto tregua Gaza (2009). Alla fine del 2015 il Saggiatore darà alle stampe il suo nuovo libro: Necrologhi. Pamphlet sull’arte di consumare.
Maria Nadotti, born in Turin, has been living in New York from 1980 to 1992 and then she has spent long periods in Palestine. Today she lives between Milan and Berlin. She is a journalist, essayist, editorial consultant and translator; she writes about theatre, cinema, arts and culture for Italian and foreign newspapers, such as Il Secolo XIX, Il Sole 24 Ore, Lo Straniero, L’Indice, Artforum, Ms. Magazine, Conjonctures. She collaborates with the magazine Internazionale, and with the website Doppiozero, where she has a blog titled ‘in genere’. She is author of Silenzio = Morte: Gli USA nel tempo dell’AIDS (Anabasi, 1994); Cassandra non abita più qui (La Tartaruga, 1996); Sesso & Genere (il Saggiatore, 1996); Scrivere al buio (La Tartaruga, 1998); Prove d’ascolto (Edizioni dell’asino, 2011); and co-author of Nata due volte (il Saggiatore, 1995).
She ideated and curated many books: Off Screen: Women and Film in Italy (Routledge, 1988); Immagini allo schermo: La spettatrice e il cinema (Rosenberg&Sellier, 1991); Elogio del margine: Razza, sesso e mercato culturale (Feltrinelli, 1998); Il cinico non è adatto a questo mestiere: Conversazioni sul buon giornalismo (Edizioni e/o, 2000); Modi di vedere (Bollati Boringhieri, 2004); Dieci in paura (Edizioni Epoché, 2010); La speranza, nel frattempo. Una conversazione tra Arundhati Roy, John Berger e Maria Nadotti (Casagrande, 2010); Riga 32 – John Berger (Marcos y Marcos, 2012).
She is author of two short feature documentaries: Elogio della costanza (2006) and Sotto tregua Gaza (2009).
 At the end of 2015, Saggiatore will publish her new book: Necrologhi. Pamphlet sull’arte di consumare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: